Un’esperienza riservata dove il mare diventa racconto
Il 16 aprile il Club apre le sue porte per una serata dedicata al mare e alla sua espressione più autentica.
“Il Mare e i suoi Frutti” non è una semplice cena degustazione, ma un percorso costruito per pochi ospiti, dove ogni elemento — dalla cucina al servizio, fino agli abbinamenti — è pensato per creare equilibrio.
Un’esperienza riservata, lontana dalle logiche del ristorante tradizionale, in cui il tempo rallenta, il dettaglio diventa centrale e la convivialità ingrediente imprescindibile.
Il menu: un percorso essenziale tra profondità e misura
La cena si sviluppa come un racconto progressivo.
Si apre con lo sgombro, accompagnato da mandorla e sambuco, in un equilibrio delicato tra mare e note vegetali.
Si prosegue con l’incontro tra orto e mare — piselli, mitili e menta — dove freschezza e sapidità trovano una sintesi naturale.
Il cuore del percorso è rappresentato dal raviolo con stracciatella, ortica, alici e limone candito, firma dello chef Giuliano Fusaro del Saint Georges Premier
Il rombo, lavorato con precisione, chiude la parte salata con eleganza e pulizia.
Il finale è affidato al frutto, tra fragole, ciliegie e leggere note amare, per una chiusura che accompagna senza interrompere.
Chef ospite: Giuliano Fusaro
La presenza dello chef Giuliano Fusaro arricchisce la serata con una visione contemporanea della cucina di mare.
Il suo approccio si distingue per precisione, essenzialità e rispetto della materia prima, costruendo piatti che non cercano effetto, ma profondità.
La cucina del Club: Salvatore Butticè e Vincenzo Butticè
A guidare il percorso sono gli chef Salvatore Butticè e Vincenzo Butticè, che definiscono l’identità gastronomica del Club.
Una cucina radicata nella memoria, ma capace di evolvere con misura, mantenendo sempre coerenza e riconoscibilità.
Il vino: un dialogo tra territori
Il percorso è accompagnato da una selezione di vini italiani pensati per dialogare con i piatti.
Dalle bollicine metodo classico a base Pinot Nero,
alla freschezza del Vermentino di Sardegna,
fino alla struttura della Vernaccia di San Gimignano.
Gli abbinamenti non accompagnano semplicemente, ma completano il racconto.
Il valore del Club
Questa cena non è aperta a tutti. Il Club nasce per creare esperienze riservate, costruite su misura per un numero limitato di ospiti.
Non si tratta solo di esclusività, ma di qualità dell’esperienza: spazio, attenzione, tempo.
Accesso e partecipazione
La cena del 16 aprile è riservata ai membri del Club e a ospiti selezionati. I posti sono limitati in una tavola conviviale per garantire un’esperienza coerente con il livello della proposta.

