Il Moro Monza contro la violenza alle donne
Chefs for Women – Il buono per il bene
Quando la cucina incontra il cuore: a Monza, un piatto diventa speranza
Gli chef monzesi uniti contro la violenza sulle donne: solidarietà, gusto e speranza al Ristorante Il Moro di Monza
Il Moro contro la Violenza sulle donne
Ci sono serate che non si dimenticano, perché riescono a unire eleganza, emozione e senso profondo e il 27 di Ottobre al Ristorante Il Moro di Monza, tra profumi di mare e note di convivialità, si è accesa la luce della solidarietà con “Chefs for Women – Il buono per il bene”: una serata di alta cucina e impegno umano che ha visto protagonisti gli chef delle Eccellenze Monzesi e APCI Italia, uniti per sostenere la Croce Rossa Italiana – Comitato di Monza e il progetto “Mattoni di Speranza”.
Un incontro di anime e talenti, nato per dire con forza no alla violenza sulle donne e sì a un futuro di rinascita e autonomia per chi ha bisogno di ricominciare.
Un mosaico di gusto e solidarietà
Nel cuore di Monza, la sala del Moro ha accolto rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, del Comune e tanti amici che condividono una stessa visione: quella di una comunità che sa farsi prossima.
La cena ha intrecciato i sapori di piatti d’autore ai sentimenti di empatia e gratitudine, regalando ai presenti una serata intensa, carica di senso e di bellezza.
Il percorso gastronomico – accompagnato dai vini del Gruppo Meregalli – è stato un viaggio tra territori, memorie e suggestioni, firmato dalle mani e dal cuore degli chef:
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Romana croccante con panatura al mais dello Chef Corrado Scaglione – Enosteria Lipen;
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Tartare di calamaro con piparra e birra scura dello Chef Lorenzo Sacchi (1* Michelin) – Il Circolino;
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Idea di un Clam Chowder dello Chef Roberto Conti – Saint George Premier;
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Pasta e patate, provola e alici di Menaica dello Chef Fabio Silva – Derby Grill;
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Guancia di suino brasata con mela e verdure confit degli Chef Salvatore e Vincenzo Butticè – Il Moro di Monza;
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Pani e focacce artigianali del Maestro Adriano Del Mastro – Forno Del Mastro;
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Dessert Nocciola e cioccolato dello Chef Giuseppe Silvestro – Da Silvestro.
- Servizio Vini: Sommelier FISAR Monza e della Brianza
- Lo staff del Moro e gli allievi dell’Olivetti ( sala e cucina)
Ogni piatto, per tutto il mese di novembre, diventerà piatto solidale nei rispettivi ristoranti: un gesto semplice che si trasforma in aiuto concreto, perché parte del ricavato sarà destinata alla creazione di tre appartamenti per donne vittime di violenza, all’interno della sede monzese della Croce Rossa.
Luoghi di protezione, ma anche di rinascita.
La voce del cuore: la dichiarazione della Famiglia Butticè
Nel corso della serata, lo Chef Vincenzo Butticè, a nome della Famiglia Butticè, ha condiviso parole che hanno toccato nel profondo i presenti:
“Da diciotto anni portiamo avanti un principio che è la nostra bussola: lavoriamo nel, con e per il territorio.
Ogni anno, insieme agli amici, ai colleghi e alle aziende che condividono il nostro cammino, scegliamo di sostenere progetti che parlano di etica, solidarietà e speranza.
Perché donare – credetemi – regala una gioia più profonda del ricevere.
La nostra sensibilità è da sempre vicina alle tematiche sociali, e quest’anno, con Chef for Women, vogliamo dire con forza che la cucina può essere anche un linguaggio di amore e rispetto, una voce che si alza contro la violenza sulle donne e la violenza domestica.
Quando il buono incontra il bene, nasce qualcosa di straordinario: nasce la speranza.”
Un messaggio che racchiude lo spirito del Moro e della Famiglia Butticè: la convinzione che la cucina sia un atto d’amore verso l’altro, un modo per costruire legami autentici, per restituire bellezza e dignità.
Mattoni di Speranza: costruire futuro con gusto e umanità
Il progetto “Mattoni di Speranza” non è solo un’iniziativa benefica, ma un vero e proprio cammino di ricostruzione di vite.
Le donne accolte nei nuovi appartamenti potranno contare su un percorso di formazione, inserimento lavorativo e sostegno psicologico. Ogni mattone, ogni gesto, ogni piatto servito diventa così parte di una nuova possibilità.
La Croce Rossa Italiana – Comitato di Monza si fa promotrice di un modello virtuoso, dove istituzioni, ristoratori e cittadini collaborano per dare concretezza alla solidarietà.
E gli chef, con la loro arte e la loro sensibilità, diventano ambasciatori di un modo diverso di intendere la cucina: non solo come piacere, ma come cura, vicinanza e rinascita.
Un finale di gratitudine e luce
La serata si è conclusa tra applausi e sorrisi, con i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento di condivisione.
Un riconoscimento speciale è andato allo Sporting Club di Monza, che a fine novembre ospiterà la cena di gala di chiusura, e agli studenti dell’Istituto Alberghiero Olivetti, protagonisti di una collaborazione entusiasta e piena di energia.
Tra profumi, emozioni e parole, “Chefs for Women – Il buono per il bene” ha dimostrato che la cucina può davvero essere un ponte tra il bello e il giusto, tra il gusto e il bene.
Un gesto d’amore che parte da un piatto e arriva al cuore di chi lo riceve.
Il Moro di Monza e la Famiglia Butticè: l’eleganza della solidarietà
Da quasi vent’anni, il Ristorante Il Moro di Monza e la Famiglia Butticè coltivano un sogno semplice e potente: quello di una cucina che racconti storie di terra, mare e umanità.
Una cucina che sa emozionare, accogliere e costruire ponti.
Perché, come amano dire gli Chef Butticè, “la vera eccellenza nasce quando il sapore incontra l’anima”.






